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LA CARTA D'IDENTITÀ ELETTRONICA

Data:

04/09/2020


LA CARTA D'IDENTITÀ ELETTRONICA

Dal 1° ottobre 2020, il Consolato d’Italia in Dortmund rilascia la Carta di d’identità elettronica o CIE (formato tessera plastificata).

Dal 10 settembre 2020 non è più possibile richiedere il rilascio delle carte d’identità cartacee (CIC). È possibile richiedere la carta d’identità elettronica (CIE) seguendo la procedura riportata di seguito (attenzione: non è possibile richiedere la CIE direttamente allo sportello senza preventiva convocazione da parte del Consolato).

1) Che cos'è la carta d'identità elettronica?

La carta d'identità è un documento personale di riconoscimento valido per identificarsi e circolare nell’Unione Europea, in alcuni Stati aderenti all'accordo di Schengen (ad es. Islanda, Norvegia e Svizzera) e in altri Stati con cui sono stati raggiunti accordi bilaterali (vedasi le singole “schede Paese” sul sito www.viaggiaresicuri.it).

La carta d’identità elettronica (CIE) è la nuova carta d’identità in formato tessera; oltre a svolgere le stesse funzioni di quella cartacea, consente di accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni italiane.

2) A chi può essere rilasciata la carta d’identità elettronica?

Il Consolato d’Italia in Dortmund può rilasciare la carta d'identità esclusivamente ai cittadini italiani regolarmente residenti nella propria circoscrizione consolare (i distretti governativi di Munster e Detmold, ed il distretto governativo di Arnsberg ad eccezione dei circondari di Olpe e Siegen-Wittgenstein), registrati nello schedario consolare e i cui dati anagrafici siano già presenti nel registro A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) del Ministero dell'Interno.

Salvo casi eccezionali, la CIE viene rilasciata, per il momento, unicamente a chi non sia in possesso di un’altra carta d’identità valida, a chi abbia la carta d’identità in scadenza (a partire da 6 mesi prima della scadenza) o in caso di furto, smarrimento o deterioramento della carta precedente.

Chi non è registrato all’A.I.R.E. dovrà prima regolarizzare la propria iscrizione anagrafica tramite il portale FAST IT o seguendo le indicazioni riportate nella pagina dedicata all'Anagrafe ed attendere, prima di poter far domanda, di essere inserito in tale registro da parte del Comune italiano competente (per i cittadini non iscritti all’A.I.R.E., la competenza al rilascio della carta d’identità rimane al Comune di residenza).

Ai fini della registrazione nella banca dati A.I.R.E. è indispensabile, per i cittadini italiani nati all’estero, che l’atto di nascita risulti già trascritto nei registri di Stato Civile del Comune di riferimento.

Nel caso si sia cambiato indirizzo di residenza (rispetto a quello comunicato all’Ufficio consolare), è necessario chiedere la variazione di indirizzo tramite il portale FAST IT o seguendo le indicazioni riportate nella pagina dedicata all'Anagrafe.

Per ottenere la CIE è necessario possedere il codice fiscale. Qualora il connazionale non ne sia in possesso sarà cura dell’Ufficio Consolare richiederlo d’ufficio tramite l’Agenzia delle Entrate.

3) Come si richiede la carta d’identità elettronica (CIE)?

La richiesta della carta d’identità elettronica deve essere inviata per posta, allegando al modulo di richiesta per maggiorenni o per minorenni la documentazione indicata di seguito. Sarà cura del Consolato convocare la/il richiedente per l'acquisizione dei dati biometrici, dopo aver ricevuto le dovute autorizzazioni.

Il/la richiedente dovrà, inoltre, inviare la seguente documentazione:

  • copia della carta d’identità precedente (o altro documento di riconoscimento); se la CIE è richiesta per un minorenne, è necessario inviare le copie dei documenti dei genitori e del minore (qualora posseduto);
  • nel caso in cui il richiedente abbia figli minori di 18 anni, atto di assenso al rilascio del proprio documento da parte dell’altro genitore, a prescindere dallo stato civile del richiedente (celibe/nubile, coniugato, separato o divorziato). Se l’altro genitore non è cittadino dell'Unione Europea, la sua firma sull’atto di assenso va autenticata: o presso il Consolato al momento dell'appuntamento, o presso il Comune tedesco di residenza o altro ufficio pubblico, o dal notaio. Al fine di verificare la correttezza dell'atto di assenso presentato, è necessario che il minore sia già iscritto in anagrafe o che venga presentato l’originale del certificato di nascita da cui si evincano maternità e paternità del minore.
  • nel caso in cui il richiedente non sia più in possesso del precedente documento in seguito a furto o smarrimento, è necessario inviare la denuncia effettuata presso le autorità tedesche (Polizia o Ufficio oggetti smarriti del Comune), che può essere fatta anche online (“internetwache”; ciascun Land ha il suo sito; arriva la ricevuta qualche giorno dopo per posta).
  • Nel caso in cui non sia già stato comunicato il nuovo indirizzo di residenza al Consolato, certificato di residenza (Meldebescheinigung) attuale o altro documento comprovante l’attuale residenza (ad esempio bollette o fatture relative alle utenze di luce o gas, libretto della macchina, ecc.)
  • 1 fotografia biometrica (recente, frontale, a colori formato 35 x 45 mm);
  • Ricevuta del bonifico bancario sul conto corrente del Consolato – qualora si desideri pagare tramite bonifico bancario. In alternativa sarà possibile pagare in contanti o bancomat(EC Karte) al momento dell’acquisizione dei dati biometrici. Il costo della CIE è di:

- euro 21,95 in caso di primo rilascio della carta d’identità elettronica o rinnovo per scadenza;

- euro 27,11 in caso di duplicato (solo in caso di carta d’identità elettronica ancora valida e rubata, smarrita o deteriorata)

4) Qual è la documentazione necessaria da portare con sé al momento dell’appuntamento per richiedere la CIE?

Il giorno dell’appuntamento, il richiedente deve presentarsi munito di:

  • Eventuale altra documentazione richiesta al momento della convocazione.

L’appuntamento per l’acquisizione dei dati biometrici avverrà dopo il controllo dei dati anagrafici, la risoluzione di eventuali disallineamenti tra i dati presenti nello schedario consolare e quelli presenti nello schedario del Comune italiano, e la verifica dell’assenza di cause ostative al rilascio del documento. Tali verifiche, vista la grande quantità di richieste che pervengono in Consolato, comportano spesso lunghi tempi di trattazione.

ATTENZIONE: Nel caso in cui, a seguito delle verifiche, emergessero elementi che impedissero (temporaneamente o meno) il rilascio della CIE, il connazionale sarà opportunamente contattato dalla Sede consolare.

5) Quali sono le operazioni che saranno effettuate il giorno dell’appuntamento?

Il giorno dell’appuntamento, l’operatore consolare acquisisce la documentazione indicata al punto precedente, effettua il riconoscimento e la verifica della foto ed acquisisce le impronte digitali e la firma (salvo per i minori di anni 12).

Anche i minori di età inferiore ai 12 anni devono essere presenti, perché è necessaria la loro identificazione da parte del funzionario dell'ufficio. I minori devono essere sempre accompagnati da uno dei genitori o comunque dal titolare della responsabilità genitoriale.

6) Come si riceve la Carta d’identità elettronica?

La CIE è emessa dal Ministero dell’Interno e prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che la spedisce, a mezzo posta raccomandata, all’indirizzo di residenza (o recapito) dichiarato dal richiedente. Salvo casi particolari, la CIE dovrebbe arrivare per posta entro 15 giorni dal giorno dell’appuntamento (il connazionale potrà seguire la raccomandata autonomamente online, attraverso il codice di tracciamento). Abbiamo appurato che spesso la CIE non viene consegnata all’indirizzo del destinatario per presunta irreperibilità del titolare. Si tratta nella quasi totalità dei casi di mancata segnalazione del cognome di nascita sulla propria cassetta postale! Al fine di evitare mancate consegne ogni connazionale è pregato di indicare il proprio cognome prima del matrimonio (cognome di nascita) sulla cassetta postale.

In caso di mancata consegna, scaduto il termine di giacenza presso l’ufficio postale il plico viene restituito all’Ufficio consolare per ulteriori tentativi di consegna.

7) Quanto tempo vale la carta d’identità?

La validità della carta d’identità varia a seconda dell'età del titolare ed è di:

  • 3 anni (e i giorni rimanenti al compleanno) per i minori di età compresa tra 0 e 3 anni;
  • 5 anni (e i giorni rimanenti al compleanno) per i minori di età compresa tra 3 anni e il raggiungimento della maggiore età (18 anni);
  • 10 anni (e i giorni rimanenti al compleanno) dai 18 anni di età.

Ai sensi dell'art. 7, d.l. 9 febbraio 2012, n. 5, la scadenza per le carte d'identità emesse dal 10 febbraio 2012 coincide sempre con il giorno e mese corrispondenti alla data di nascita del titolare del documento. Ciò comporta per esempio che, per un maggiorenne nato il 14/05, la cui carta d'identità è stata emessa il 18/10/2020, la scadenza del documento sarà il 14/05/2031.

8) Cos’è l’atto di assenso?

L'atto di assenso è una dichiarazione personale prevista dalla legge italiana, che il genitore può sottoscrivere utilizzando l'apposito modulo atto di assenso o redigendo una dichiarazione sostitutiva di certificazione; all'atto di assenso va allegata una fotocopia del proprio documento di identità.

Se l’altro genitore non è cittadino dell’Unione Europea, la sua firma va autenticata personalmente dall’Ufficio consolare o dal Comune tedesco di residenza o altra autorità competente (notaio).

Al fine di verificare la correttezza dell’atto di assenso presentato è necessario che il minore sia iscritto in anagrafe o che sia presentato originale del certificato di nascita da cui si evincano maternità e paternità del minore.

In caso di decesso di uno dei genitori, è necessario presentare l’atto di morte dello stesso.

9) È possibile modificare la mia carta d’identità?

No. La carta d’identità è un documento di identità e non di residenza o di stato civile. Non è possibile aggiornare l’indirizzo sulla carta. In caso di modifica dell’indirizzo, il connazionale potrà portare con sé una copia del certificato di residenza rilasciato dalle autorità tedesche (Anmeldebestätigung oppure Meldebescheinigung).

10) È possibile per le donne sposate inserire il cognome del marito?

No, purtroppo non è possibile.

Contatti dell'Ufficio Carte d'identità:


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